Centri di accoglienza Domu Amiga

L’accoglienza Domu Amiga, realizzata con il Comune di Quartu Sant’Elena, in continuità con gli anni precedenti ha mantenuto la caratteristica di base di sistema di accoglienza a “bassa soglia”, ovvero di un’azione portata avanti in relazione con il Servizio sociale, che ha cercato di garantire a regime, ai singoli ospiti delle strutture Domu Amiga, un intervento il più possibile specifico, incentrato sulla possibilità di avere, anche se in via precaria, un alloggio diverso dalla strada.

I Centri di accoglienza Domu Amiga sono appunto luoghi qualificabili come strutture a “bassa soglia” e di “primo livello”, vale a dire luoghi di accoglienza con barriere minime di tipo burocratico-amministrativo nella presa in carico della persona e improntate a un modello di intervento prioritariamente indirizzato al soddisfacimento dei bisogni primari, in modo particolare l’accoglienza notturna. Il tutto garantendo alla persona l’accoglienza in un contesto di vita dove vige il rispetto delle normali e più comuni regole di convivenza.

L’attività, sempre in continuità con quanto fatto precedentemente, è stata realizzata nelle due strutture di riferimento, ubicate in via Catalani e via dei Lecci, per tutto l’anno senza soluzione di continuità. Gli operatori, che sono presenti ogni giorno nella fase notturna e, laddove necessario, nella fase diurna, hanno operato con il compito primario di favorire la sicurezza e la tranquillità delle strutture, specie nelle ore notturne, garantendo la contestualizzazione positiva delle strutture nei tessuti abitativi di riferimento. Si sono posti anche come elemento di contatto per gli ospiti della struttura con il referente e, dove necessario, con gli altri servizi della Caritas. In collaborazione con il Servizio sociale professionale si è provato a individuare, in base alle necessità e alle potenzialità delle persone ospitate, ipotesi di percorsi di autonomia o semi-autonomia.

Ancora una volta è necessario constatare che resta forte il bisogno espresso dal territorio in termini di necessità di posti letto e di ricoveri notturni e che la risposta offerta non è in grado di essere considerata soddisfacente. In questo territorio, ancora di più che in quello del Comune capoluogo, il tema della casa e della sua mancanza è una criticità sociale estremamente gravosa che affligge tante famiglie e persone residenti a Quartu.

L’accoglienza in capo alla Caritas si articola nelle seguenti strutture:

  1. Accoglienza Catalani: struttura di accoglienza a bassa soglia ubicata a Quartu Sant’Elena in via Catalani 111, offre la possibilità di 7 posti letto per uomini;
  2. Accoglienza Is Meris: struttura di accoglienza a bassa soglia ubicata a Quartu Sant’Elena in via dei Lecci 14, offre la possibilità di 8 posti letto per donne.

Si segnala che nell’anno di riferimento sono stati accolti:

  • 7 beneficiari nella struttura di via Catalani 111;
  • 8 beneficiari nella struttura di via dei Lecci 29/31.

Tutte le strutture operano 7 giorni su 7 con differenti orari di apertura, in relazione alle diverse tipologie di persone accolte.

Referente servizio: Marcello Porceddu

Contatti: amministrazione@caritascagliari.it; tel. 0706777652