Centro diocesano di assistenza e farmacia
Opera fin dai primi anni ‘80 a favore delle famiglia bisognose della Diocesi di Cagliari. Svolge l’attività in locali ricavati dall’ex-macello di via Po riadattati e messi a disposizione dal Comune di Cagliari. Su una superficie di circa 1.500 mq si svolgono le attività di accoglienza e amministrative; di immagazzinamento confezionamento e distribuzione di pacchi viveri; la consegna di medicinali e prodotti per la prima infanzia e ausili sanitari; dopo il ricevimento e la cernita per genere e età avviene la distribuzione di capi di abbigliamento e calzature; infine la consegna di cancelleria, libri, giocattoli, stoviglie e oggetti per la casa. Vi operano n. 31 volontari di cui tre farmaciste.
Il primo obiettivo del Centro è l’assistenza alle famiglie in difficoltà della Diocesi, ai rom e agli extracomunitari. Ovviamente sarebbe impensabile limitarsi a questo senza concedere tempo e attenzioni a coloro che si rivolgono al Centro. Ciò avviene, oltre che nei reparti o in farmacia, soprattutto al momento dell’iscrizione quando si manifestano gli aspetti più dolorosi e le difficili situazioni che li hanno condotti presso lo stesso Centro.
Tali obiettivi sono stati salvaguardati anche nel burrascoso periodo della pandemia. Infatti il Centro non ha mai chiuso e ha servito con lo stesso spirito, e se possibile con maggiore abnegazione, gli assistiti che si sono riversati nel Centro in massa, attanagliati dalla paura di non poter mantenere più se stessi e le loro famiglie. Ciò, nonostante fossimo rimasti in sei per il giustificato ritiro della maggior parte dei volontari. In quel frangente, oltre ai nostri soliti assistiti, sono state servite più di 100 famiglie filippine, una ventina di gruppi rom (oltre a quegli abituali), il personale di un circo (36 persone) e tante altre famiglie con diverse e nuove esigenze. A quel punto è nata la necessità di riorganizzare il lavoro: si sono ridotti al minimo i colloqui; gli assistiti sono stati fatti entrare uno alla volta; sono stati consegnati pacchi spesa più generosi del solito e si è trovata la soluzione più idonea per fornire la spesa a casa a tutti coloro che erano impossibilitati a uscire, mediante la preziosa collaborazione dell’Associazione nazionale Carabinieri, dell’associazione Fiocco Argento e della PRO.CIV. di Quartu Sant’Elena. Infine, anche quando, per l’assenza concomitante delle dottoresse, la farmacia è stata chiusa, si è continuato a fornire latte, omogeneizzati e pannolini per i più piccoli grazie all’apporto di un volontario guidato al telefono dalla farmacista responsabile. Le difficoltà sono state tante ma, fortunatamente, dopo circa tre settimane la Caritas diocesana ha aperto presso la Fiera di Cagliari una sede per una distribuzione alternativa al Centro diocesano di assistenza.
Al Centro sono arrivate persone generose, alcune provenienti dal Servizio civile, dai boy-scout Assoraider CA24 e dalla Protezione civile, che ci hanno dato l’aiuto e la forza necessari per andare avanti. È stato così possibile, pur senza riaprire i reparti per evitare gli assembramenti, preparare pacchi di vestiario da consegnare nel cortile a chi ne avesse fatto richiesta su un modulo prestampato, aiutare gli assistiti a portare fuori la spesa con appositi carrelli, dotare i locali destinati al loro passaggio di cesti con giochi, maglie e sorprese. A maggio è iniziato il graduale rientro dei colleghi, è stata riaperta la farmacia e ora il Centro continua a portare avanti la sua attività con serenità.
L’attività del Centro sarebbe una semplice chimera senza gli aiuti della FEAD/ AGEA, principale fonte di approvvigionamento viveri che dal primo ottobre 2019 al 30 settembre 2020 ci ha riforniti di una quantità di alimenti pari a 241 tonnellate. Parte di queste provviste è andata alla mensa e parte alle Caritas parrocchiali associate. Altre fonti di provviste provengono dall’8xmille, da donazioni private, dal recente contributo di Alimentis e dall’iniziativa Miracolo di Natale che si svolge ogni anno nella scalinata antistante la Basilica di Bonaria e che nell’ultima edizione ha reso possibile la donazione di oltre 17 tonnellate di alimenti.
In un anno sono stati consegnati 31.175 pacchi spesa, dimensionati in tre tipologie in funzione del nucleo familiare, comprendenti pasta, latte, olio, riso, biscotti, formaggio, farina, pelati, tonno, legumi, caffè, zucchero, confetture e occasionalmente dolciumi, frutta fresca, verdure, detersivi, etc. Riguardo alla distribuzione di vestiario e casalinghi, non è possibile quantificare quanto viene dato ma è certo che tutti ricevono quanto chiedono, potendo accedere a tre reparti ogni mese e portando via pacchi molto ‘pesanti’. Su richiesta dei vari servizi Caritas preposti, si forniscono spesso capi di abbigliamento, coperte, lenzuola, asciugamani e casalinghi per le prime esigenze dei loro assistiti, compresi i migranti.
Discorso a parte merita il settore farmacia, dove i bambini trovano sempre un giochino e le mamme ritirano omogeneizzati, pannolini, latte e prodotti per l’infanzia. L’approvvigionamento è assicurato dai proventi dell’8xmille, dal Consorzio regionale Alimentis, da altre farmacie, da privati, da periodiche raccolte promosse da Fondazione RAVA, Banco Farmaceutico, Apoteca Natura e Unifarma, a cui da due anni si è aggiunto il Centro missionario medicinali onlus di Firenze. Il flusso degli assistiti è circa il 50% rispetto alle presenze del settore alimentare. A tutti è richiesta la prescrizione medica salvo che per i farmaci da banco, i sussidi sanitari e i prodotti per l’igiene personale.
Referenti del Servizio:
Direttore: Don Marco Lai;
Referenti: Luisella Onnis e Antonello Atzeni;
Referente per la farmacia: Maria Cristina Sanna.
Indirizzo: Locali del complesso ex-macello in via Po n. 61.
Giorni e orari di apertura: Distribuzione ai bisognosi apertura il lunedì e giovedì dalle 8,00 alle 11,30; Per solo ricevimento merci il mercoledì dalle 8,00 alle 11,30.
“Scusandoci con i nostri Donatori, rendiamo noto che il Centro di Assistenza, per motivi logistici e per l’impossibilità di smaltire il vestiario e la biancheria arrivati dopo la Pasqua, deve, suo malgrado sospendere il ritiro di coperte, piumoni, plaid e abbigliamento invernale. Grazie per la comprensione.”
Mail: centroassistenza@caritascagliari.it, antonelloatzeni@tiscali.it.
Telefono-Fax/cell. 070 252023,+39 3339087160, +39 3282099253 ( Farmacia +39 3290115721)











