Progettazione sociale

Il Servizio di progettazione sociale è quello strumento operativo attraverso cui la Caritas diocesana cerca di realizzare il suo mandato fondativo attraverso le tre grandi finalità-vocazioni che ne caratterizzano l’operato: la promozione di una cultura evangelica sulla carità, ovvero cercare di tradurre in termini visibili e comunitari le caratteristiche della carità di Gesù; l’inserimento della dimensione caritativa nella pastorale organica della Chiesa locale perché la testimonianza della carità deve costituire una delle funzioni vitali della comunità cristiana; l’educazione comunitaria secondo un metodo chiamato pedagogia dei fatti, ovvero aiutare la comunità cristiana a costruire risposte di solidarietà partendo dai problemi, dai fenomeni di povertà, dalle sofferenze della gente, promuovendo la partecipazione e la corresponsabilità. L’obiettivo del servizio è quello di applicare il metodo pastorale indicato da Caritas Italiana, “Ascoltare, osservare, discernere”, per comprendere ed agire cercando di costruire azioni concrete che, coerenti con le linee pastorali dettate dal Nostro Vescovo, sostengano lo sviluppo della comunità diocesana.

Durante tutto l’anno 2017 sono state progettate o rimodulate alcune “Opere Segno”, con lo scopo di trasformare le esigenze emerse dalla comunità in azioni concrete della pastorale della Chiesa, come, per fare qualche esempio:

il nuovo progetto Alimentis, sostenuto dalla Fondazione di Sardegna, che ha l’obiettivo di favorire le attività tese a consolidare i servizi offerti dalla rete Caritas, creando degli standard da esportare nel mondo associazionistico, utili a garantire una possibilità di accesso al diritto alla soddisfazione dei bisogni primari per chi si trova in stato di indigenza;

la nuova progettazione relativa allo SPRAR, denominato San Fulgenzio, per il triennio 2017/2019 che alla luce del sistema di accoglienza “integrata”, nella quale vengano predisposti interventi materiali di base e all’approccio olistico adottato mira a conseguire come l’obiettivo principale di consentire la (ri)conquista dell’autonomia individuale dei richiedenti/titolari di protezione internazionale e umanitaria accolti, intesa come una loro effettiva emancipazione dal bisogno di ricevere assistenza;

Il progetto Un Nuovo Abitare Possibile che, nella sua prosecuzione, rappresenta l’impegno pastorale della Nostra Chiesa Cagliaritana verso la Comunità Rom ed ha cercato di costruire percorsi di inclusione socio-abitativa delle famiglie, di sviluppare delle azioni pedagogiche di animazione territoriale nelle comunità d’inserimento per il superamento delle discriminazioni, di costruire delle opportunità occupazionali per i Rom nel mercato del lavoro ordinario al fine di costruire le basi per l’autonomia individuale e familiare.

Referente/i del servizio: Marcello Porceddu

Professionalità degli operatori: Esperti settore progettazione sociale

Indirizzo: Viale sant’Ignazio, 88 Cagliari

Mail: amministrazione@caritascagliari.it

Telefono: 0706777652, fax: 070653552