Pronta accoglienza per senza dimora Villa Asquer e via Ospedale

Il servizio è articolato in moduli integrati che promuovono azioni in luoghi diversi:

UNITÀ DI STRADA: un’unità mobile (camper) che effettua 2 uscite settimanali notturne raggiungendo le zone ad elevata frequentazione del gruppo target. Il percorso territoriale è stato definito sulla base della distribuzione dei senza fissa dimora nella realtà cittadina.

SEDE FISSA: operativa con interventi a bassa soglia di accesso, è situata alla Villa Asquer con apertura dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14. Rappresenta il luogo dove vengono erogate le prestazioni sociali e psicologiche, relative alla gestione delle fasi successive al primo contatto con i soggetti.

Le attività specifiche sono le seguenti:

– Censimento e monitoraggio del fenomeno nella realtà cittadina;

– attività di contatto e mediazione tra il modo della strada e le Istituzioni, necessario al superamento delle barriere che si frappongono tra le persone ed i servizi;

– attività di segretariato sociale e sostegno finalizzate all’informazione e conoscenza dell’offerta socio-sanitaria territoriale;

– pronta accoglienza notturna in riferimento a situazioni di elevata vulnerabilità, con l’operatività di reparti attrezzati, in grado di garantire una risposta ai bisogni di riparo notturno ma anche come soggetti privilegiati di osservazione per la formulazione di ipotesi che diano avvio a percorsi di aiuto attivabili attraverso la rete di altri servizi;

– percorsi di accompagnamento delle persone senza dimora che intendano accedere ai servizi socio-sanitari al fine della realizzazione di una presa in carico individualizzata funzionale alla costruzione di un progetto d’intervento ad hoc sulla base dei bisogni, delle risorse e abilità dei singoli soggetti.

Pronta accoglienza Villa Asquer

La struttura svolge una funzione di dormitorio e, dalle 18 alle 8, offre un reparto attrezzato in grado di garantire una risposta ai bisogni di riparo notturno dei soggetti senza dimora intercettati nel territorio cittadino dall’équipe diocesana o sulla base delle segnalazioni pervenute dal Servizio Sociale Professionale del Comune di Cagliari. L’accoglienza presso la struttura è rivolta principalmente a due categorie di utenza:

– senza dimora in situazione di elevata vulnerabilità anche temporaneamente presenti nel territorio cittadino, di nazionalità principalmente italiana. I soggetti sono regolarmente censiti dall’Unità di Strada che svolge attività di monitoraggio nel territorio locale, o inseriti sulla base delle segnalazioni pervenute dal Centro di ascolto diocesano e dal Servizio Sociale professionale Comunale

– seconda e terza accoglienza di soggetti titolari di un regolare status giuridico fuoriusciti dai percorsi istituzionali della procedura di asilo. Le segnalazioni avvengono principalmente attraverso i referenti dei servizi di accoglienza Caritas e il Centro d’ascolto per gli immigrati “Kepos”.

Pronta accoglienza in via Ospedale
In relazione al lunghissimo periodo di crisi economica che sta interessando il territorio sardo e al riscontro di un aumento esponenziale del fenomeno della povertà estrema e della sofferenza abitativa, la Caritas diocesana nel mese di aprile ha reso operativo un ulteriore spazio a bassa soglia dedicato all’accoglienza di 29 soggetti in condizione di grave marginalità adulta. L’esigenza di ampliare l’offerta socio-assistenziale rivolta a soggetti in condizione di disagio estremo evidenzia l’impegno della Diocesi di Cagliari nel promuovere la testimonianza della carità, attraverso un complesso di azioni finalizzate al soddisfacimento dei bisogni/diritti primari delle fasce più deboli della popolazione e al sostegno degli stessi nella costruzione di progetti di autonomia e di cittadinanza attiva. In questo momento storico, l’iniziativa promossa racchiude la forte volontà di dare ancora più sostegno nella carità, ai nostri fratelli più sfortunati, cioè tutti coloro che si trovano ai margini della società. La struttura svolge una funzione di dormitorio e offre un punto di accoglienza diurna e notturna a bassa soglia, in grado di rispondere alle numerose necessità dell’area diocesana, attraverso l’operatività di reparti attrezzati destinati all’accoglienza notturna di soggetti in condizione di grave marginalità. Nello specifico si prevede di incrementare le possibilità di “empowerment” dei soggetti senza dimora, attraverso l’attivazione di servizi diocesani dedicati (Centro d’ascolto diocesano, supporto legale, supporto psicosociale, animazione territoriale) in modo da consentire che questo spazio di accoglienza e di ascolto renda ancora più incisiva la presenza e il ruolo della Chiesa di Cagliari nel sostegno agli ultimi della società.

Referente: Anna Puddu
Telefono: cell. 3384523773