A Cagliari la prima bottega di “Terre Ritrovate”: Caritas e Impresa sociale Lavoro Insieme per un’economia di comunità
Nasce a Cagliari il primo spazio fisico di “Terre Ritrovate”, la rete che mette insieme produttori, comunità e cittadini con l’obiettivo di promuovere un nuovo modello di sviluppo sostenibile, fondato sulla valorizzazione delle produzioni locali e sulla cura dei territori.
La bottega, promossa nell’ambito del progetto portato avanti dalla Chiesa di Cagliari attraverso la Caritas diocesana di Cagliari, anima dello stesso progetto, e dall’Impresa sociale “Lavoro Insieme”, sarà inaugurata giovedì 9 luglio alle 10.30 in via Sant’Ignazio da Laconi 56/A. Lo spazio nasce come punto di riferimento per la rete, ma anche come luogo aperto alla città, dedicato all’incontro, alla conoscenza e alla partecipazione.
“Terre Ritrovate” rappresenta un’esperienza concreta di economia sociale, dove persone, lavoro, inclusione e risorse locali diventano elementi centrali di un percorso condiviso. L’iniziativa punta a creare nuove connessioni tra comunità e territori, sostenendo i produttori locali e promuovendo pratiche legate alla biodiversità, all’agricoltura sociale e alla cultura alimentare.
La collaborazione tra Caritas e Impresa sociale “Lavoro Insieme” dà forma a un modello in cui solidarietà, impresa e partecipazione si intrecciano per generare opportunità di sviluppo sostenibile. Un percorso che nasce dalla capacità della Caritas di accompagnare le situazioni di fragilità e dall’impegno dell’Impresa sociale nell’innovazione e nella valorizzazione delle risorse del territorio.
All’inaugurazione interverranno l’arcivescovo di Cagliari, monsignor Giuseppe Baturi, l’assessore regionale dell’Agricoltura Francesco Agus, don Marco Lai, direttore della Caritas diocesana di Cagliari, e i responsabili scientifici del protocollo Agris Caritas, da cui prende origine il progetto, Costantino Palmas e Marco Dettori.
La nuova bottega non sarà soltanto un luogo dedicato alla vendita dei prodotti della rete, ma un presidio permanente per raccontare il lavoro dei produttori, rafforzare le economie locali e consolidare il rapporto tra persone, territori e comunità. In programma anche degustazioni, laboratori e iniziative di approfondimento per promuovere una cultura della sostenibilità e della partecipazione.
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