Categoria: Carità diocesana in rete
Il 18 gennaio la XXXIX Marcia della Pace a Macomer
Si terrà a Macomer il 18 gennaio la XXXIX Marcia della Pace, organizzata dalla Delegazione regionale Caritas Sardegna in collaborazione con il CSV Sardegna Solidale. Quest’anno, alla macchina organizzativa si uniscono anche la Diocesi di Alghero-Bosa e il Comune di Macomer.
Il tema della marcia sarà: “La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante”, richiamando il messaggio di Papa Leone XIV per la LIX Giornata Mondiale della Pace.
Tutti sono invitati a partecipare per riflettere e parlare di pace. Sono attesi rappresentanti delle autorità regionali e locali, delle associazioni, delle Caritas diocesane e della Caritas Sardegna, del mondo della scuola e del volontariato, sacerdoti, laici e laiche, religiosi e religiose, famiglie e tutta la comunità.
La marcia vuole essere un momento di riflessione su come affrontare la spirale di odio che genera conflitti nel mondo e influenza negativamente le relazioni tra le persone.
“Abbiamo compreso da tempo che solo disarmando la guerra dentro di noi, nelle nostre comunità e nelle nostre famiglie possiamo aspirare a una pace autentica – afferma il comitato promotore – Una pace che sia giustizia anche per la nostra Sardegna, terra di contraddizioni, di sperimentazioni belliche, di costruzione di armi e di speculazioni energetiche, dove molte persone non hanno accesso a diritti fondamentali come salute, lavoro e vita dignitosa. I problemi del nostro microcosmo sono legati a quelli del macrocosmo: è per questo che è importante riscoprire motivazioni autentiche di impegno civile, non estemporaneo ma radicale e continuativo”.
Il messaggio di Papa Leone invita a interrogarci: Come abitare un tempo di destabilizzazione e di conflitti liberandosi dal male? È fondamentale sostenere ogni iniziativa spirituale, culturale e politica che tenga viva la speranza, contrastando atteggiamenti fatalistici che fanno sembrare le dinamiche in atto fuori dal controllo umano. Con il desiderio di non rassegnarci alla violenza e alla guerra, pregheremo insieme, cammineremo insieme e condivideremo la speranza, dicendo no all’odio e scegliendo una cultura di giustizia, legalità e pace.
La marcia sarà presieduta da S.E. Mons. Mauro Maria Morfino, vescovo di Alghero-Bosa. Parteciperanno anche S.E. Mons. Antonello Mura, Presidente della Conferenza Episcopale Sarda, e altri vescovi della Sardegna.
Il percorso si concluderà nella chiesa della B.V. Maria Regina delle Missioni, dove si terrà una veglia di preghiera presieduta dal Cardinale Dominique Joseph Mathieu, Arcivescovo di Teheran-Ispahan dei Latini in Iran.
Programma:
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Ore 15:00: Raduno presso la Chiesa B.V. Maria Regina delle Missioni
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Ore 15:30: Partenza della marcia, itinerario: via Toscana – Piazza S. Antonio – via Gramsci – via Castelsardo – via Emilio Lussu – viale Pietro Nenni – viale Sant’Antonio – via Umbria – Piazza Italia – via Emilia
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Arrivo: Chiesa B.V. Maria Regina delle Missioni
Leggi l’appello del Comitato Promotore sul sito della Caritas regionale
lI 27 dicembre sarà inaugurata la nuova casa di accoglienza per donne fragili
Sabato 27 dicembre, alle ore 10, monsignor Giuseppe Baturi parteciperà all’inaugurazione della nuova casa di accoglienza per donne in condizioni di fragilità, situata in via Malta a Cagliari.
La struttura è nata come iniziativa giubilare promossa dall’Arcidiocesi di Cagliari, attraverso la Caritas diocesana, con l’obiettivo di offrire un luogo sicuro di ascolto, sostegno e accompagnamento per donne che vivono situazioni di fragilità.
Accanto all’Arcivescovo saranno presenti don Marco Lai, direttore della Caritas diocesana, e suor Anna Cogoni, che seguirà da vicino il percorso di accoglienza e supporto delle ospiti.
Durante l’incontro saranno presentati il progetto e i servizi offerti dalla struttura, pensati per favorire percorsi di autonomia, inclusione e reinserimento sociale. A seguire, è previsto un momento dedicato alle testimonianze, per dare voce alle esperienze e ai percorsi di speranza resi possibili grazie all’impegno della comunità ecclesiale.
L’inaugurazione si inserisce nel cammino dell’Anno Giubilare come segno concreto di una Chiesa che sceglie di farsi prossima, ponendo al centro la dignità della persona e la cura delle situazioni di maggiore vulnerabilità.
(fonte Diocesi Cagliari)
Natale alla Caritas: mons. Baturi ha celebrato con operatori e volontari
Ieri sera, nella cappella del Centro di solidarietà Giovanni Paolo II, l’arcivescovo mons. Giuseppe Baturi ha presieduto la celebrazione di Natale dedicata agli operatori e ai volontari della Caritas diocesana.
Nell’omelia, mons. Baturi ha invitato a vivere il Natale come un’esperienza di memoria e amore. L’Eucaristia, ha spiegato, è il sacramento della vita e della carità: ci ricorda che possiamo amare solo ciò che percepiamo, ciò che diventa presente tra le persone e nella memoria delle nostre vite.
Rileggendo il Natale, l’arcivescovo ha sottolineato l’importanza dell’attesa: Maria attende il compimento delle promesse di Dio, così come ciascuno di noi è chiamato a vivere la speranza, l’accoglienza e la gioia per la presenza di Dio nella vita quotidiana.
Infine, mons. Baturi ha richiamato il cuore del messaggio cristiano: i poveri non sono solo una categoria sociale, ma la carne di Cristo. Annunciare l’incarnazione significa incontrare chi ha bisogno e tradurre questa esperienza in una carità concreta e quotidiana.
(fonte Kalaritana Media)
Pace, dialogo e fraternità: l’arcivescovo ha incontrato le comunità immigrate
Una mattinata all’insegna della pace, dialogo e fraternità: si è svolto oggi l’incontro tra l’arcivescovo mons. Giuseppe Baturi e le comunità immigrate presenti nel territorio diocesano, nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Caritas in collaborazione con l’Ufficio Migrantes. «La nostra è una città che accoglie e ospita realtà diverse – ha affermato l’arcivescovo – ma spesso è come se la vita si svolgesse su piani paralleli che non comunicano tra loro. Questo incontro nasce dal desiderio di favorire la coesione, di costruire l’idea di una casa comune e di promuovere una partecipazione corale alla vita della città, vissuta come unico destino e unica vocazione».
Sullo sfondo, il grande tema della pace e l’invito alla fraternità e alla costruzione di un “noi” comunitario, un’urgenza resa ancora più forte dagli attuali conflitti e dalle divisioni che attraversano il mondo. In vista del Natale, l’arcivescovo ha ricordato l’invito a farsi prossimi di chi ha bisogno di speranza e amicizia. «In un tempo segnato dal turbamento – ha aggiunto – e dalle numerose guerre che insanguinano il mondo, incontrare queste comunità significa anche accendere una piccola fiammella di luce in un buio che spesso genera incertezza e paura».
«Un incontro che nasce dal desiderio di conoscere e di farci conoscere – ha sottolineato il direttore della Caritas, don Marco Lai – e che si inserisce nel solco di una cultura del dialogo e dell’accoglienza».
Numerosi i partecipanti: dalla comunità ucraina a quelle africane – tra cui quelle nigeriana, senegalese e congolese – fino alle comunità palestinese, bengalese e quelle provenienti dall’America latina. Presenti anche varie realtà impegnate nei percorsi di integrazione, tra cui la Comunità di Sant’Egidio di Cagliari, l’associazione Arcoiris, le operatrici dei progetti Elen Joy e del COSAS, oltre ai rappresentanti del Coordinamento delle diaspore in Sardegna e ai sacerdoti che accompagnano le varie comunità di immigrati presenti nella Diocesi.
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Pace, dialogo e fraternità: l’arcivescovo ha incontrato le comunità immigrate
Il 21 dicembre il Concerto di Natale a favore delle mense dei poveri della Diocesi
Domenica 21 dicembre alle 19.30 nell’Auditorium del Conservatorio di Cagliari (piazza Porrino 1) si svolgerà il Concerto di Natale dell’Orchestra sinfonica del Conservatorio “G. Pierluigi da Palestrina”, promosso dall’Arcidiocesi di Cagliari – attraverso la Caritas diocesana – e dal Conservatorio di Cagliari, in collaborazione con MEIC, Sardegna grandi eventi, Lions, Rotary Club Cagliari nord, l’A.C.I.T. Associazione culturale italo – tedesca di Cagliari.
L’iniziativa, a cui sarà presente anche l’arcivescovo mons. Giuseppe Baturi, è finalizzata al sostegno delle mense per i poveri della Diocesi di Cagliari. «Anche quest’anno – spiega il direttore della Caritas diocesana don Marco Lai – vogliamo esprimere un “noi” di solidarietà attraverso una rete che vede coinvolte tante realtà, in un’attenzione comune verso i più fragili. Il ricavato dell’iniziativa – continua – sarà destinato alle nostre mense diocesane, quella della Caritas, quelle del Buon Pastore, del Viandante, della Caritas parrocchiale di Elmas e al Centro cottura solidale di Settimo San Pietro, che, grazie al loro incessante impegno, riescono nel complesso a dare risposte a circa 800 persone bisognose».
«È con grande gioia – commenta Aurora Cogliandro, direttore del Conservatorio di Musica di Cagliari – che per il secondo anno consecutivo organizziamo insieme alla Caritas, al Rotary, ai Lyons e al Comitato grandi Eventi, il Concerto di Natale con la nostra Orchestra Sinfonica e i giovani direttori d’orchestra che presenteranno un programma vario e interessante. Questo è certamente un concerto speciale: studenti e professori saranno protagonisti di un gesto di solidarietà, concreto, reso attraverso l’arte. Vi aspettiamo numerosi e sarà una festa!».
È possibile acquistare i biglietti fino a poco prima dell’inizio del Concerto nell’Auditorium del Conservatorio di Cagliari. L’ingresso è previsto tramite erogazione liberale a partire da 20 euro, come segno concreto di condivisione nel tempo del Natale. Per informazioni e vendita dei biglietti è inoltre possibile rivolgersi alla Caritas diocesana, in via Ospedale 8, tel. 346 145 9219. Si può sostenere l’iniziativa anche tramite bonifico all’Arcidiocesi di Cagliari – Caritas diocesana, IBAN IT26V0306909606100000070158.
(fonte Ufficio stampa Diocesi Cagliari)










