Categoria: Notizie
14° CAMPO ESTIVO INTERNAZIONALE GIOVANILE “FAI LA DIFFERENZA”
Si svolgerà dal 2 al 9 agosto 2026 la quattordicesima edizione del campo estivo internazionale di formazione, servizio, condivisione e preghiera, organizzato dalla Caritas diocesana di Cagliari, in collaborazione con la Pastorale Giovanile, il Seminario Arcivescovile, i missionari Saveriani di Cagliari, la Pastorale Vocazionale e la Consulta diocesana degli organismi di carità Socio-assistenziali per la promozione umana.
Il campo, destinato ai ragazzi dai 16 ai 30 anni, si svolgerà nel Centro dei missionari Saveriani (via Sulcis 5, Cagliari) e si pone in continuità con le progettualità portate avanti durante l’anno per i giovani.
Il tema guida sarà quello dell’educazione alla mondialità, alla pace, al servizio e alla spiritualità.
Si tratterà di un’esperienza di vita comunitaria, all’insegna dell’amicizia e della fraternità, tra giovani provenienti da diversi paesi del mondo, finalizzata a far scoprire la bellezza della multiculturalità. Essa proporrà momenti di volontariato nei servizi e nelle opere-segno della Caritas diocesana e di altre realtà di inclusione sociale, oltre a incontri di formazione con l’ascolto di testimonianze di chi si impegna nel concreto a vivere la solidarietà e la carità.
La partecipazione è gratuita previa prenotazione sino al raggiungimento dei posti disponibili. La scheda di iscrizione dovrà essere inviata a animazione@caritascagliari.it entro il 15 luglio 2026.
Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Caritas Area Giovani e Mondialità, via mons. Cogoni 9, Cagliari, tel. 070/52843238 cell. 3461459219, o consultare il sito www.caritascagliari.it e le pagine facebook e instagram: Caritas diocesana di Cagliari e Caritas Giovani Cagliari.
Iscrizione-Campus-Fai la differenza 2026
Modulo-x-GENITORI-volontari-minorenni-fai la differenza 2026
bozza Programma campo estivo 2026
«Dove va l’8xmille»: opere e progetti nella Diocesi di Cagliari
Si terrà venerdì 29 maggio 2026, alle ore 10, presso la Sala Benedetto XVI della Curia Arcivescovile (via Monsignor Cogoni 9, Cagliari), l’incontro «Dove va l’8xmille: opere e progetti nella Diocesi di Cagliari», dedicato alla presentazione delle attività realizzate sul territorio grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica.
Nel corso dell’appuntamento saranno illustrati i principali interventi portati avanti grazie alle risorse dell’8xmille nei diversi ambiti, tra cui il sostegno alle persone in difficoltà, le attività caritative, la tutela del patrimonio culturale e l’edilizia di culto. L’obiettivo è raccontare l’impatto concreto di questi fondi nella vita delle comunità locali.
L’iniziativa è promossa dal Servizio diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica (Sovvenire), in collaborazione con l’Ufficio diocesano delle Comunicazioni sociali e la Fondazione Kalaritana Media.
Dopo i saluti di monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari, e di don Alessandro Simula, direttore del Servizio diocesano Sovvenire, interverranno don Giuseppe Camboni, vicario episcopale per l’amministrazione dei beni temporali della Chiesa, don Mario Pili, direttore dell’Ufficio tecnico per l’edilizia di culto e i beni culturali e don Marco Lai, direttore della Caritas diocesana. I lavori saranno coordinati dalla giornalista Maria Chiara Cugusi, vicedirettrice del Servizio diocesano Sovvenire.
CONVOCAZIONE SELEZIONI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE
I candidati e le candidate che hanno presentato regolare domanda tramite la piattaforma online sono convocati alle prove selettive, con riserva di verifica del possesso dei requisiti previsti dal Bando 2026 pubblicato il 24 febbraio 2026 e delle eventuali condizioni specifiche previste dai singoli progetti o sedi di attuazione.
Le prove selettive del programma “Percorsi di solidarietà e partecipazione” si svolgono secondo il sistema accreditato Caritas (www.caritas.it) e si dividono in 2 giornate obbligatorie:
1° giornata “Corso informativo e dinamiche di gruppo”
GIOVEDI’ 28 MAGGIO 2026 ORE 9.00 PRESSO L’AULA MAGNA CURIA ARCIVESCOVILE VIA MONSIGNOR COGONI 9 CAGLIARI (TUTTA LA MATTINATA)
2° giornata “Colloquio individuale/motivazionale ”
I colloqui si svolgeranno a partire dal 3 GIUGNO dalle ore 9.00 alle ore 16,30, continueranno poi il giorno successivo, il 4 Giugno dalle 9.00 alle 16.30 ed eventualmente anche il 5, dalle 9 alle 13.30 in ordine alfabetico presso l’aula stampa (Via Monsignor Cogoni Cagliari al primo piano).
Il calendario con orario di inizio colloquio per ciascun candidato/a sarà consegnato nella 1° giornata selettiva dopo aver registrato le presenze di tutti i partecipanti.
Progetto Educare Cagliari (sede Caritas diocesana di Cagliari)
Progetto Legami Solidali Cagliari (sedi: Oratorio parrocchiale Sant’Elia sede a Cagliari , Oratorio parrocchiale Sant’Eulalia sede a Cagliari ; Centro di accoglienza Oasi San Vincenzo sede Flumini di Quartu Sant’Elena e Casa Accoglienza Padre Sergio sede a Selargius; O.A.M.I SARDEGNA sede Cagliari o Assemini; )
Si ricorda che la/il candidata/o che non si presenta nel giorno stabilito (giovedì 28 Maggio) è escluso per non aver completato la relativa procedura (entrambi gli appuntamenti sono obbligatori).
La presente comunicazione ha valore di notifica.
Tutti i candidati sono invitati a rispettare al massimo la puntualità e portare con sé i documenti di identità per registrare la presenza.
Cagliari il 12.05.2026
AGGIORNAMENTO CALENDARIO COLLOQUI DI SELEZIONE – aula stampa della Curia Arcivescovile
3 GIUGNO ore 9.00 progetto EDUCARE CAGLIARI
3 GIUGNO ore 12.00 progetto LEGAMI SOLIDALI CAGLIARI sede Oratorio Sant’Eulalia (Cognomi dalla M.)
3 GIUGNO ore 15.00 progetto LEGAMI SOLIDALI CAGLIARI sede Pronta Accoglienza e Casa Famiglia
4 GIUGNO ore 9.00 progetto LEGAMI SOLIDALI CAGLIARI sede OAMI SARDEGNA
4 GIUGNO ore 11.00 progetto LEGAMI SOLIDALI CAGLIARI sede Oratorio Sant’Elia e Oratorio Sant’Eulalia (cognomi dalla P.)
4 GIUGNO ore 15.00 progetto LEGAMI SOLIDALI CAGLIARI
Contatti: Michela Campus – Ufficio Servizio Civile Universale serviziocivile@caritascagliari.it – 070 52843238
Inaugurato il Centro di accoglienza «Nostra Signora del Carmine»
Nel pomeriggio è stato inaugurato il nuovo Centro di accoglienza «Nostra Signora del Carmine», realizzato dalla Caritas diocesana all’interno dell’omonima parrocchia a Cagliari. Si tratta di un segno concreto di una Chiesa impegnata in prima linea nel rispondere all’emergenza abitativa, promuovendo al contempo percorsi di accompagnamento a lungo termine verso l’autonomia e il riscatto personale.
Il progetto, del valore complessivo di 100 mila euro, è stato finanziato per il 60% attraverso i fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica e per il 40% grazie al contributo di una donatrice privata. L’intervento ha riguardato la ristrutturazione e la riconfigurazione degli spazi, ora destinati all’accoglienza.
All’inaugurazione era presente l’arcivescovo mons. Giuseppe Baturi, che ha sottolineato il valore umano e spirituale dell’iniziativa: «Si apre la possibilità di offrire un contributo diverso, qualcosa di nuovo rispetto a ciò a cui siamo stati abituati: attenzione, premura, cura – ha detto –. Sono nomi concreti dell’amore, della gentilezza, del rispetto. Tutti cercano una casa, ma non solo un posto letto: cercano un luogo in cui essere accolti, dove sperimentare la misericordia, che è concreta, affettiva ed effettiva». L’arcivescovo ha inoltre richiamato l’importanza della collaborazione tra realtà ecclesiali e istituzioni: «La libertà della Chiesa si esprime nella capacità di operare insieme agli altri per il bene della persona».
Il centro, nato nell’ambito di un più ampio percorso di co-programmazione e co-progettazione con il Comune di Cagliari, dispone di 18 posti e di operatori dedicati. Il modello organizzativo è pensato per rispondere sia all’accoglienza notturna sia all’accompagnamento sociale delle persone ospitate.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio protocollo di collaborazione che coinvolge l’Arcidiocesi di Cagliari, l’Ordine dei Carmelitani, la Caritas carmelitana in Italia, la parrocchia Nostra Signora del Carmine e la Fondazione Caritas San Saturnino. Nei mesi scorsi l’accordo ha già portato all’apertura della Casa di accoglienza Sant’Anna, destinata a donne fragili e gestita insieme alle Suore Figlie della Carità.
Si tratta dell’ottavo centro di accoglienza a bassa soglia promosso dalla Chiesa diocesana, per un totale di circa 150 posti letto, a cui si aggiunge il servizio di accoglienza invernale. Un sistema articolato di interventi a sostegno delle persone in condizione di grave marginalità.
«Si tratta di una Chiesa che continua ad accogliere e accompagnare i poveri, in uno spirito di corresponsabilità e collaborazione con le istituzioni e il terzo settore – ha spiegato il direttore della Caritas, don Marco Lai –. L’obiettivo più ampio è accompagnare gli ospiti in percorsi di recupero dell’autonomia personale e sociale, capaci di restituire dignità e fiducia nel futuro. Circa il 35% delle persone accolte ogni anno riesce a raggiungere una condizione di autonomia».
«Fa parte del carisma carmelitano l’attenzione alle persone fragili e umili – ha aggiunto il parroco padre Giuseppe Basile –. Questo centro nasce proprio con l’obiettivo di accompagnare chi vive ai margini, promuovendo dignità e percorsi di riscatto».
Presente anche l’assessora alla Salute e al benessere del Comune di Cagliari, Anna Puddu, che ha evidenziato il valore sociale dell’iniziativa: «Un ulteriore tassello nell’impegno dell’amministrazione comunale per dare risposte concrete all’emergenza abitativa, affinché nessuno resti in strada. È fondamentale garantire non solo posti letto, ma anche percorsi di vita, emancipazione e progettualità personalizzate».
(Fonte Kalaritana Media)
A Cagliari apre il nuovo Centro di accoglienza «Nostra Signora del Carmine»
Sarà inaugurato lunedì 11 maggio alle ore 17 in via Malta 28 a Cagliari il nuovo Centro di Accoglienza “Nostra Signora del Carmine” dormitorio di bassa soglia realizzato, all’interno della parrocchia di Nostra Signora del Carmine, dalla Caritas diocesana. La struttura offrirà accoglienza notturna a 18 persone senza dimora e rappresenta una nuova opera segno promossa dalla Diocesi nel percorso di contrasto alla povertà e all’emarginazione sociale.
Il progetto nasce nell’ambito della co-progettazione e co-programmazione con il Comune di Cagliari ed è frutto di un protocollo sottoscritto dall’Arcidiocesi di Cagliari, dall’Ordine Carmelitano in Italia, dalla Parrocchia N.S. del Carmine e dalla Fondazione Caritas San Saturnino Onlus.
Il nuovo Centro si inserisce in un più ampio percorso di solidarietà portato avanti dalla Chiesa diocesana che vede coinvolte istituzioni civili, realtà ecclesiali e associazioni del territorio in uno spirito di corresponsabilità e prossimità verso i più fragili.
L’obiettivo del Centro – realizzato anche grazie ai fondi 8xmille alla Chiesa cattolica – non è soltanto offrire un posto letto per la notte, ma accompagnare le persone verso un percorso di recupero dell’autonomia personale e sociale grazie all’impegno integrato di operatori, educatori, professionisti e volontari.
Il nuovo Centro si aggiunge alla rete di strutture di accoglienza coordinate dalla Caritas diocesana nel territorio cittadino, e alle collaborazioni attive con diverse realtà, tra cui le suore vincenziane, l’associazione Donne al Traguardo e Ozanam.
Saranno presenti all’inaugurazione l’arcivescovo mons. Giuseppe Baturi, il direttore della Caritas diocesana don Marco Lai, il parroco di N.S.del Carmine padre Giuseppe Basile, l’assessora alla salute e al benessere delle cittadine e dei cittadini Anna Puddu.












